Anfibi Para’, ovvero schifezze da “esercito italiano”…

Ieri mi sono allenato a Softair sulla NEVE che ha imbiancato le montagne di Palazzolo Acreide con i compagni del mio storico 653° Shark Team. Il risultato e’ che i miei Anfibi Militari modello PARA’ si sono SPACCATI. Si e’ spaccata la parte in cuoio che sta tra la suola di gomma e la scarpa, praticamente si e’ rotto l’interno della suola. Me ne sono accorto perche’, stranamente, e’ entrata acqua e mi sono bagnato i piedi, cosa che mai con questi anfibi mi era successa…

Sono stato da un calzolaio di quelli vecchi, che sanno fare le riparazioni piu’ assurde, il quale mi ha detto “i puoi ittare“, perche’ ripararli non vale la pena ed e’ economicamente sconveniente (ne ho trovato un paio a 30 euro, questi ne son costati 50).

In quanto membro del 653° Shark Team ho il dovere 🙂 di indagare, capire, studiare e migliorarmi sempre, cosi’ ho deciso di smontarli, farne l’autopsia e capire come cazzo sono fatti sti anfibi. Cosi’ ho scoperto varie cose…

Prima di tutto, il danno:

Praticamente le solette di cuoio che stanno tra la suola di gomma e la scarpa, quella parte di cuoio dove si inchioda ed incolla la suola per intenderci, si e’ SPACCATA a meta’. Come e’ stato possibile?

Smontandola mi sono reso conto che il cuoio delle suole di sti cazzo di stivali era duro come fosse cartone, e si e’ semplicemente spaccato, probabilmente a causa del freddo.

Come vedete, nello smontare la suola, questa si e’ ridotta a pezzettini. La consistenza sembrava quella di vetro o plastica dura!!! La parte nera, letteralmente, e’ quella che si sbriciola.

Allora mi domando, ma possibile che il cuoio sia cosi’ secco ed indurito? Eppure questi anfibi erano NUOVI, inscatolati nella confezione ORIGINALE dell’esercito italiano (quella bianca col NUOVO LOGO “EI”, per intenderci), con la plastichina trasparente, le bustine di silicone antiumidita’… erano perfetti quando li ho comprati… scatola nuova, non sembravano essere dei fondi di magazzino… la data sulla scatola era 2009!

Allora guardo CON ATTENZIONE la suola, e scopro questo:

DATA: 1978.

Mille novecento settanta otto. TRENT’ANNI FA.

SONO SENZA PAROLE!

Vuol forse dire che la ditta che fornisce l’esercito prende MERDA di 30 anni fa, gli da una ripulita, la riconfeziona dentro una scatola nuova di zecca e li spacciano per “nuovi”???

E non finisce qua, ho scoperto anche questa cosa.

Gli stivali sono misura 45.
La suola e’ misura 45-46.
Il tacco e’ misura 41-42!!!!!!!

PAZZESCO. Ecco perche’ mi sembrava effettivamente piccolo come base di appoggio… questi BASTARDI forse hanno messo insieme pezzi diversi, per fare stivali a basso costo…

PECCATO che siano l’unico anfibio che e’ capace di tenermi la caviglia in asse, piu’ di una volta mi hanno davvero salvato il piede sinistro, che altrimenti sarebbe in pezzi dato che mi manca un legamento esterno.

Ergo, alla fine ne prendero’ un paio identico se non simile, in attesa di trovare di meglio….

Ecco come sono fatti “sotto”, tolte tutte e 4 (quattro!!!) le suole di merda spesse 2 millimetri e dure come la pietra:

Se invece di riempire la suola di strati di cuoio DEL CAZZO, mettessero qualcosa di piu’ morbido ma soprattutto che non sia vecchio di 30 anni, ecco come sarebbero gli anfibi para’:

molto piu’ bassi ma soprattutto…

ecco quanto sarebbero MORBIDI!!!!

Tralasciamo di parlare della parte rigida dietro il tallone, che non fa altro che raschiare lo stesso dando un fastidio della madonna…

Chiedero’ al calzolaio (tale Pantano, di Canicattini, davvero in gamba!!!) se si possono “rimontare” in questo modo, con una suola di cuoio, nuova e MORBIDA nel mezzo, ed una cucitura tipo “IDEA” sui bordi, chissa’ che non ne esca un paio speciale, ammorbidito… Smile

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E qua cosa ci metto?